sabato 30 maggio 2009

Discutiamo.....

Questo blog nasce così, per caso e quasi per reazione....


Il sottoscritto infatti leggendo un articolo sul web, dopo aver esposto delle ragioni e posto domanda, non avendo ricevuto risposta ha deciso di sottoporre liberamente a chi vorrà rispondere, ciò che pensa....


Non so sinceramente se questo blog avrà un seguito, magari sarà solo uno sterile tentativo. Ma almeno sarà esistito....


Comincerò quindi pubblicando un articolo e pubblicando le mie ragioni..............




Prima lo dovrete leggere, poi proseguite pure con la lettura del post.........(è la mail inviata a quell'altro blog, quelli della verità assoluta......)



L'improvvisato investigatore ha eseguito tutto un laborioso percorso per arrivare ad una conclusione infondata...ha infatti controllato i codici fiscali, ha in effetti riscontrato la congruenza ma non ha capito il perchè di questo....ed è arrivato ad una sua risposta sbagliata...

Prima di tutto i Seminari possono essere destinatari del 5 per mille (al contrario di quanto sostiene lui) e se si controlla meglio, si nota che su sei seminari iscritti al registro ONLUS nazionale 2 sono seminari Redemptoris Mater, quello di Cosenza e quello di Pinerolo che sono registrati con le denominazioni proprie. Già a questo punto il nostro piccolo improvvisato investigatore avrebbe dovuto porsi qualche questione. perchè i neocatecumenali avrebbero dovuto camuffare il seminario di macerata lasciando visibili quelli di pinerolo e cosenza?

Ponendosi questa questione avrebbe potuto magari investigare sulla data di erezione dei tre seminari. macerata 1991, cosenza e pinerolo 2002. c'è un intervallo di ben 11 anni. scavando ancora più a fondo avrebbe scoperto che le ONLUS sono categorie contributive regolate da un Decreto Legislativo del 1997 (sei anni dopo la fondazione del seminario di macerata...) se inoltre avesse anche letto suddetto decreto avrebbe compreso da solo perchè anche i seminari possono essere beneficiari del 5 per mille. essi infatti risultano come ONLUS parziarie (spiegherei, ma siccome l'investigatore non ha voluto approfondire, immagino non gli interessi tutta questa burocrazia, quindi non lo annoierò) siccome soddisfano il requisito di essere un ente ecclesiastico con cui lo stato ha stipulato accordi, siccome svolge un attività formativa (che a voi piaccia o no è un'altra questione) e via dicendo....tra i vari obblighi vi è anche quello di redigere un rendiconto delle entrate e delle spese che può essere richiesto presso il ministero delle finanze (qualora anzichè ileggiare su presunti giri illeciti di denaro voleste anche controllare).

Adesso risolta la prima questione, possiamo passare alla seconda. L'investigatoruccio si domanda in quale relazione sia la fondazione di macerata con il relativo seminario. potrebbe magari domandarsi perchè a macerata vi sia una fondazione mentre a pinerolo, roma e cosenza no. potrebbe, investigando ulteriormente, scoprire che roma, pinerolo e cosenza hanno un loro consiglio di amministrazione interno all'organigramma del seminario, mentre a macerata il consiglio di amministrazione figura esterno al seminario. cosa significherà ciò? 

Resta il dilemma posto dal diligente investigatore: la fondazione è stata creata ad hoc per attirare i soldi e riversarli nel seminario, o viceversa o magari per fregare tutti i zombificati neocatecumenali girandoli poi alla fondazione famiglia di nazareth di roma che li userà per finanziare occulti progetti di scalata a vertici planetari? 

la soluzione è più semplice di quello che potrebbe sembrare.... la fondazione gestisce i soldi destinati al seminario...la fondazione è il consiglio di amministrazione del seminario...che oltre a gestire il seminario si occupa anche di curare e promuovere la figura del Padre Ricci con cui il seminario ha un profondo legame, poichè  seguendo le orme del padre Ricci, anche i seminaristi vengono inviati in missione preferibilmente in paesi di lingua cinese (ebbene sì, a macerata studiano il cinese..)...

vorrei inoltre sapere se oltre ad esistere tu, esiste anche il "big integralista" di cui racconti....mi vien difficile pensare che qualcuno neghi, o ammetta che sia una piccola violazione...primo perchè non c'è nulla da negare, secondo perchè non c'è nulla di illegare...lo stato da questa possibilità, non si infrange nessuna legge...

Caro anonimo investigatore...sempre che tu esista...per il futuro ricorda, infiammarsi di meno e ragionare di più...................

PS per l'investigatoruccio: che il 5 per mille è un vero porcaio lo dici tu...un sistema che permette di decidere, personalmente e coscientemente, dove finiranno gli (quattro) spiccioli delle tue tasse (anche se sono solo quattro) in italia si chiama democrazia...........se uno preferisce dare i soldi ai gay è affar suo, nessuno obbliga te...

PS siccome viviamo in una democrazia (almeno nella vita reale è così, nella realtà virtuale che avete creato un pò meno...), per il diritto di replica mi aspetto sia pubblicata questa mia risposta in calce all'articolo da voi pubblicato..

ultima cosa riguardante le raccolte soldi...devo informarvi che anche i vescovi pubblicamente avversi e in alcuni casi anche ostili al cammino neocatecumenale, quando i responsabili vanno a consegnarli 1/3 di quanto raccolto durante il rito del secondo scrutinio, li accolgono sempre festanti e a braccia aperte. magari qualcuno dice che non devono pensare che si stia lasciando comprare. ma accetta comunque soldi raccolti secondo un metodo che secondo lui non è corretto, magari da persone che lui ritiene plagiate....vorrei un vostro giudizio in merito a questo..tutti i vescovi di cui riportate scritti a voi favorevoli, hanno accettato i soldi del segno del secondo scrutinio....voi difendete questa scelta?




venerdì 29 maggio 2009

Quid est veritas?

Quid est veritas?
Questa domanda posta da Pilato a Nostro Signore ci porta ad interrogarci profondamente. Non viene data infatti risposta.

In un mondo virtuale quale internet, in cui chiunque può dire tutto ed il contario di tutto, la verità che molti sostengono di possedere si rivela fallace. Chi infatti può intavolare un discorso con persone sconosciute, che magari non esistono neanche...
come si può decidere in base ad elementi di cui non si conosce la provenienza, l'attendibilità e la veridicità? come si può creare un tribunale virtuale in cui vengono sistematicamente violati tutti i più elementari principi di legalità? prove assunte senza l'uso del contraddittorio, arbitraria decisione di quali testimonianze siano valevoli e quali no, violazione del diritto di replica, violazione del diritto dell'onore, processi alle intenzioni delle persone magari mai conosciute....negazione della presunzione d'innocenza....
quale verità potrà mai uscire da un tribunale in cui giudice, accusatore, giuria, testimoni sono di parte e in cui il collegio difensivo viene rigidamente controllato?
quale presunzione può portare a credere che da questo tipo di giudizio possa uscire la verità?

questo tipo di giudizio ci riporta indietro di secoli, quando la giustizia era inumana e gestita da persone che "conoscevano perfettamente il diritto divino, ma scordavano sempre il perdono..."....

Questo blog non cercherà di difendere il cammino neocatecumenale, perchè esso è difeso già dallo Spirito Santo...cercherà solo di seminare un dubbio: quid est veritas?